UNA SETTIMANA KOLBIANA A FIORANO

UNA SETTIMANA KOLBIANA A FIORANO

IMG-20171023-WA0021Una bellissima giornata quella vissuta domenica 22 ottobre 2017 dalla comunità di Fiorano e dall’associazione “Milizia dell’Immacolata” del modenese per celebrare il centenario di fondazione del movimento mariano fondato il 16 ottobre 1917 da S. Massimiliano Maria Kolbe. Un giorno molto speciale questo 22 ottobre, ha sottolineato il parroco don Antonio, anche per una concomitanza di ricorrenze tutte straordinariamente  legate tra loro: oggi la Chiesa celebra la giornata missionaria, festeggiamo S. Massimiliano Kolbe sacerdote polacco che è stato anche missionario, ricorre in questo mese la canonizzazione di S. Giovanni Paolo II. Pure lui polacco e Papa che ha proclamato santo S. Massimiliano col titolo di martire della carità e patrono dei nostri difficili tempi. Nella chiesa parrocchiale, nel corso delle  Sante Messe del mattino e di quella solenne in Santuario  nel pomeriggio, è stata ricordata la luminosa figura del Santo dall’assistente regionale della M.I. padre Mario Peruzzo e da Angela Esposito missionaria dell’Immacolata Padre Kolbe che ne hanno delineato  le tappe principali della  vita.

Ricordato dai più soprattutto per la sua fine nel campo di concentramento di Auschwitz dove si è offerto di morire  al posto di un padre di famiglia,  è stato sottolineato come il compimento di  questo  atto eroico non sia arrivato  all’improvviso ma fosse il frutto di un “allenamento “ all’amore e al servizio durato tutta la vita. Guidato da una fede enorme nell’Immacolata e convinto che solo con  l’amore è possibile combattere il male dilagante nella società del suo tempo, Kolbe fonda la Milizia dell’Immacolata con lo scopo che tutti gli uomini diventino santi sotto il patrocinio e per la mediazione della Vergine e per questo si dedica instancabilmente all’apostolato servendosi dei mezzi di comunicazione più evoluti del tempo. L’arresto da parte dei nazisti non frena il suo ardore perché anche all’interno del lager  continua ad assistere e confortare i compagni di prigionia fino alla fine. I pannelli di una mostra a lui dedicata  e un banco stampa allestiti all’interno della chiesa hanno illustrato con efficacia questi momenti della sua esistenza. Tanti al termine delle Messe hanno sfilato in processione per onorare una reliquia del santo che nel pomeriggio al Santuario della Beata Vergine del Castello è stata solennemente riposta all’interno di uno degli altari laterali dove rimarrà per sempre.

Il parroco ha  voluto che  tutta  la settimana seguente fosse “kolbiana”; dal 22 al 29 ottobre è stato possibile visitare una mostra  sulla figura e l’opera di San Massimiliano Kolbe nel salone del pellegrino accanto al Santuario. Sono stati programmati inoltre alcuni incontri con gruppi di adulti e ragazzi del catechismo per approfondire aspetti della vita e delle opere  del Santo.

Silvana

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