SETTIMANA KOLBIANA IN OSPEDALE E AL SANTUARIO DI COGNENTO

SETTIMANA KOLBIANA IN OSPEDALE E AL SANTUARIO DI COGNENTO

La terza settimana di maggio è stata molto impegnativa per noi militi del modenese: tre appuntamenti importanti si sono concentrati in essa e hanno richiesto partecipazione attiva e spirito di servizio.

Cappella_Ospedale_Baggiovara_1Il lunedì pomeriggio ci ha visto radunati presso la chiesa dell’ospedale di Baggiovara ad animare la Coroncina alla Divina Misericordia, il Rosario e la S. Messa. Questa bella iniziativa si svolge ogni lunedì dall’inizio dell’anno ed è stata una nostra risposta alla richiesta di aiuto e collaborazione del cappellano dell’ospedale, don Carlo. Nel corso di questi momenti preghiamo per gli ammalati, per i loro familiari, per i medici, gli operatori sanitari e i volontari. Siamo in un bel gruppetto e, mentre alcuni di noi garantiscono una presenza fissa, altri partecipano a seconda dei loro impegni. Al di là dell’aiuto concreto che diamo a don Carlo è comunque una bella testimonianza per tutti quelli che alla spicciolata entrano nella cappella e si uniscono a noi nella preghiera.

Il martedì pomeriggio eccoci di nuovo riuniti questa volta presso il Santuario di Cognento, luogo natale del nostro patrono San Geminiano , all’interno è conservata la reliquia del suo braccio con la quale il Vescovo benedice solennemente il popolo modenese il 31 gennaio giorno della festa del suo santo protettore.Fra parentesi, sono parecchi anni che, la sera della vigilia, noi della M.I. animiamo il Santo Rosario a lui dedicato.

Questo martedì la M.I. ha avuto il suo turno di Adorazione nella novena di Pentecoste diocesana.

La nostra Associazione fa parte della Consulta diocesana e una delle iniziative che essSantuario-di-Cognentoa propone ogni anno è l’adorazione perpetua nel corso della novena di Pentecoste: Il Santissimo Sacramento è esposto giorno e notte e le varie Associazioni cattoliche della Diocesi si alternano garantendo una presenza continua. Viene proposto un tema o suggeriti alcuni testi che ogni associazione usa per animare le riflessioni. Il programma è dettagliato e prevede per ogni giorno momenti di Adorazione silenziosa, meditazioni guidate, Rosari e Sante Messe. La M.I. ha sempre offerto un momento di Adorazione guidata con riflessioni tenute da Padre Mario Peruzzo che presiede anche la Santa Messa serale. Quest’anno il nostro Assistente non ha potuto partecipare: abbiamo quindi noi militi organizzato l’ora di adorazione con preghiere e letture intercalate da pause di adorazione silenziosa. Sono state preparate fotocopie dei testi per un maggior coinvolgimento dei presenti.

Mercoledì, giovedi e venerdì sono state le giornate più intense.

Il cappellano dell’ospedale di Baggiovara, don Carlo, ha richiesto la nostra collaborazione per un importante evento: L’arrivo e il soggiorno in ospedale della statua della Madonna Pellegrina di Fatima.

Il programma generale prevedeva una fittissima serie di appuntamenti a cominciare dall’arrivo il mercoledì mattina, l’accoglienza e l’omaggio della Direzione Sanitaria e Amministrativa dell’ospedale, il corteo fino alla chiesa.

Poi , per ogni giornata, a cominciare dal mattino presto, si alternavano: le Lodi, la recita del Santo Rosario (tutti i misteri), l’Adorazione Eucaristica, la visita e benedizione nei reparti dell’ospedale, la recita della Coroncina della Divina Misericordia, la Santa Messa , la catechesi tenuta da vari relatori, Vespri e Compieta.

Le catechesi hanno riguardato soprattutto l’approfondimento degli appelli di Fatima e sono state tenute da padre Adriano Cozzi religioso dei Servi dell’Immacolato Cuore di Maria e dalla “nostra”Angela Esposito MIPK.

Le sante Messe sono state celebrate da Padre Adriano Cozzi, da don Alberto Zironi e dall’Arcivescovo Mons. Giuseppe Verucchi.

Noi Militi abbiamo assicurato la nostra presenza con l’ animazione a tutti i Rosari e ci siamo alternati nella partecipazione a tutti gli altri appuntamenti.

Sono stati tre giorni di grande Grazia per ammalati, familiari, operatori sanitari e pastorali e fedeli: in tanti hanno avuto modo di pregare, riflettere sui messaggi di Fatima e confessarsi con i sacerdoti presenti.

La M.I. del modenese in questi tre giorni ha messo alla prova il suo spirito di organizzazione,partecipazione e servizio e alla fine il bilancio è stato positivo: i militi, pur stanchi (alcuni si sono spesi davvero tanto in termini di tempo e disponibilità), hanno condiviso la soddisfazione della buona riuscita di questo evento.

Silvana