CARISMA E SPIRITUALITA’

Carisma e SpirituCarismaSpiritualitaalità: due termini molto in uso oggi, come molto attuali e discussi sono i fenomeni che essi determinano. Carisma, nel suo significato religioso, è la chiamata che Dio rivolge a una persona concreta. Dio chiama una determinata persona in vista di una missione ben definita. Per l’adempimento della chiamata, Dio stesso dona all’uomo particolari doni soprannaturali, che si distinguono dalle capacità naturali della creatura. L’azione carismatica consiste nel saper “leggere” i piani divini e conseguentemente “essere” obbediente nel servizio di Dio e del prossimo. Per “carisma”, dal greco “charisma”, si intende nel NT il dono specifico dato ad una persona per l’utilità comune. Secondo san Paolo abbiamo allora diversità (i doni sono tanti per rispondere ai bisogni di ogni tempo), ma anche armonia (come avviene in Dio e nel corpo umano). Spiritualità è la ricerca di una vita cristiana compiuta e autentica, progetto di vita secondo il vangelo. La spiritualità ha attinenza con la vita di fede, con ciò che la muove e la motiva e con ciò che le persone trovano utile per sostenerla e svilupparla. Partendo da un’attenta lettura della vicenda biografica, e più ancora dall’insieme degli “Scritti”, possiamo affermare che san Massimiliano Maria Kolbe ha compreso ben presto che Dio si attendeva da Lui qualcosa in più di quanto richiesto comunemente dagli altri. Nella vocazione francescana egli doveva scoprire qualcosa di particolarmente personale. Questo il suo anelito: la perfezione e la santificazione individuale, ma in prospettiva mondiale: ogni singola persona dell’intera famiglia umana. Era un desiderio che gli ispirava un’attività ricca e intensa. Senza sosta. Quanti lo conoscevano, si stupivano: come mai quell’uomo al quale i medici avevano preconizzato la morte prematura, riuscisse a fare così tanto. A mo’ di conclusione. Sono tre le verità religiose che sono a base del carisma e della spiritualità di san Massimiliano Maria Kolbe: Dio, come pienezza di perfezione e senso ultimo delle creature; l’uomo è creatura naturalmente buona; anche se ferito dal peccato, sempre può tornare a Dio; Maria Immacolata, “la più perfetta fra le creature” è il fondamento dell’attività e della spiritualità di san Massimiliano. Una sottolineatura. Mentre il carisma è il dono dato a una persona e perciò è esaustivo alla testimonianza offerta dalla persona che l’ha ricevuto (non c’è sviluppo), la spiritualità si arricchisce di elementi ulteriori secondo il contributo offerto da altre persone che vivono una determinata spiritualità (es. la spiritualità francescana è determinata da san Francesco d’Assisi e da altri contributi, in particolare degli inizi).

Tu mio Dio hai donato il Carisma della Fortezza a Massimiliano nel martirio del suo calvario; nel campo di sterminio dove lui parlava loro di Maria, della Trinità, dei misteri più profondi e delle verità della nostra Santa fede. Infondeva, così, conforto, fiducia e speranza, impedendo l’odio, la maledizione, la bestemmia. Ogni uomo ha il proprio ideale da raggiungere come il ritorno alla propria madre, ai figli, al lavoro.., Massimiliano invece ha offerto la sua vita per il bene del prossimo. La Sua grande Spiritualità converge tutta in una formula: v = V
“v minuscola è la mia volontà”.
“V maiuscola e’ la volontà di Dio”.
Dio vuole che tu sia Santo.
Non c’è che da obbedire!